Le 3 doti indispensabili per uno scrittore - Libroza
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Le 3 doti indispensabili per uno scrittore

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Dorothy Parker diceva: «Odio scrivere, ma amo aver scritto».

Questa semplice frase riassume in sé le due fasi principali del processo di scrittura, contrapposte e in equilibrio tra di loro.

Prima c’è la fase della scrittura, dura, difficile, la fase in cui sei solo e rischi di mettere a dura prova la fiducia in te stesso. Non per niente Stephen King diceva che “scrivere un romanzo è come attraversare l’oceano Atlantico in una vasca da bagno”!

Poi, però, c’è la fase della soddisfazione, il testo è completato, magari ancora da revisionare e lontano dalla pubblicazione, ma è finito, hai scritto la parola fine alla tua prima bozza e senti nascere dentro di te un senso di pienezza e – diciamolo! – di (onni)potenza. Ce l’hai fatta!

Per sopravvivere alla prima fase e arrivare indenni alla seconda puoi cercare di lavorare su te stesso, prima ancora che sui tuoi testi e sul tuo stile, per rafforzare o acquisire alcuni tratti caratteriali che possono davvero aiutarti a vivere la scrittura come un impegno appagante e perfino gioioso.

Scopriamo quali sono!

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