Scrivere più velocemente: 10 passi per aumentare il numero di parole all'ora che riesci a scrivere - Libroza
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Scrivere più velocemente: 10 passi per aumentare il numero di parole all’ora che riesci a scrivere

scrivere più velocemente

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Che tu scriva romanzi o saggi, narrativa o non fiction, scrivere più velocemente ti consentirebbe di completare i tuoi libri in minor tempo e quindi, in definitiva, di pubblicarne di più.

Scrivere più velocemente è dunque un obiettivo che tutti gli scrittori dovrebbero porsi, per migliorare le loro prestazioni e aumentare la loro produzione.

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Imparare a scrivere più velocemente potrebbe essere la soluzione per tutti quegli autori che si perdono nei meandri di un libro e non lo finiscono mai.

Quindi, che tu abbia per le mani un’opera perennemente incompiuta e voglia fare il rush finale per completare il tuo libro, o che tu abbia già scritto e pubblicato alcuni titoli e tu voglia semplicemente migliorare il tuo rendimento futuro, i consigli che troverai qui di seguito possono esserti utili.


Perché è importante imparare a scrivere più velocemente

Alcuni autori hanno con la scrittura un rapporto conflittuale, per cui scrivono molto lentamente, poche centinaia di parole al giorno, a volte anche meno, e se ne stanno persi nei loro pensieri per ore, rimuginando su ogni termine.

Poi ci sono quelli che scrivono abbastanza velocemente ma dopo poche righe o pochi paragrafi si fermano, colti dal dubbio, tornano indietro, cancellano, riscrivono, modificano e cesellano un capitolo alla volta senza mai arrivare alla fine del libro.

Infine c’è chi scrive poco semplicemente perché non ha tempo, perché ha un lavoro a tempo pieno, una famiglia e una casa da seguire e tutto il resto. La vita quotidiana è una corsa, si sa, il tempo è poco, e quello che c’è  bisogna rubarlo alla stanchezza e alla pigrizia.

A qualunque categoria tu appartenga, se sei uno scrittore o se aspiri a scrivere dei libri sappi che aumentare la velocità di scrittura può davvero fare la differenza per almeno 5 motivi:

1. scrivere più velocemente ti permette di portare a termine il tuo libro in minor tempo, o, meglio ancora, ti permette di completare quel libro che giace incompiuto nel cassetto da anni;

2. scrivere più velocemente ti consente di scrivere più libri all’anno e, di conseguenza, aumentare le tue vendite;

3. scrivere più velocemente ti fa imparare molte più cose sulle tecniche di scrittura e sulla progettazione narrativa, perché solo portando a termine un libro puoi analizzarlo nella sua interezza;

4. scrivere più velocemente ti permette di far fruttare anche piccoli ritagli di tempo, così puoi scrivere quel libro che hai in testa anche se lavori a tempo pieno e hai una famiglia da seguire;

5. scrivere più velocemente ti gratifica e fa aumentare la tua autostima.


I 10 passi per scrivere più velocemente

Che tu sia uno scrittore lento o che tu abbia poco tempo, aumentare il numero di parole che scrivi ogni giorno può quindi fare la differenza perché dà concretezza al tuo ruolo di scrittore.

(Come puoi definirti scrittore se non hai scritto nemmeno un libro?)

Segui dunque questi 10 passi per imparare a scrivere più velocemente.

1) Stabilisci il tuo momento per scrivere

Prima di pensare alla velocità della tua scrittura, al numero di parole che riesci a scrivere ogni ora o ogni giorno, è importante che la scrittura diventi una tua abitudine quotidiana.

Per diventare più veloci nella corsa e migliorare i loro tempi di gara gli atleti si allenano ogni giorno. Lo stesso devi fare anche tu. Non puoi pensare di migliorare il  rendimento della tua scrittura scrivendo un giorno ogni tanto, quando capita.

Se dunque vuoi davvero scrivere, trova nella tua giornata uno spazio di tempo da dedicare alla scrittura.

All’inizio basta anche mezz’ora, ma deve essere chiaro, a te per primo e poi a chi vive con te, che in quella mezz’ora tu scrivi. Punto.

Stabilito qual è il tuo tempo per scrivere, mantieni l’impegno con te stesso e scrivi tutti i giorni. Questa, te lo dico subito, è la parte più difficile perché, se non scrivi per lavoro e la scrittura per te è solo un hobby, è facile pensare che si possa rimandare, che “se non lo faccio oggi, posso farlo anche domani”.

Ma lascia che ti dica una cosa: se senti questa vocina dentro di te che ti dice frasi di questo tipo allora forse la tua passione per la scrittura non è così forte come credi.

È vero che si può scrivere per hobby, nel tempo libero, ma la scrittura non è come gli altri hobby, non è come il giardinaggio o il modellismo. La velocità di scrittura va allenata e un allenamento non può essere efficace se non è costante.

La velocità di scrittura va allenata e un allenamento non può essere efficace se non è costante.


2) Stabilisci il tuo spazio per scrivere

Trova uno spazio in cui scrivere.

C’è chi preferisce scrivere in casa propria, seduto alla scrivania, chi scrive in poltrona con il laptop sulle ginocchia, chi scrive a letto e chi invece preferisce uscire, per andare in biblioteca o perfino in un bar.

Per esempio, se a casa non hai la tranquillità per scrivere perché appena varchi la porta sei sopraffatto dalle mille incombenze familiari, potresti fermarti in biblioteca prima di tornare a casa la sera, oppure potresti uscire prima la mattina e fermarti in un bar in cui c’è un tavolino tranquillo per te. Potresti perfino andare un po’ prima in ufficio, se lì puoi dedicare mezz’ora alla tua scrittura prima di iniziare il tuo orario di lavoro.

Insomma, scegli il posto che ritieni più adatto e più funzionale, ma, come per il tempo, anche per lo spazio da dedicare alla scrittura, una volta stabilito che quello è il tuo posto per scrivere, rispettalo.

Se hai deciso che vuoi scrivere in poltrona, quando ti siedi su quella poltrona tu scrivi.

Se hai trovato una saletta silenziosa in biblioteca, quando vai in biblioteca tu scrivi.

Se preferisci scrivere seduto al tavolino del bar sotto casa, quando vai in quel bar tu scrivi.

Per questo sarebbe meglio che tu scegliessi di dedicare alla scrittura uno spazio che non usi per altri scopi. Soprattutto se scrivi per hobby e non per lavoro, fai in modo che il tuo angolino di scrittore non sia lo stesso luogo in cui guardi la tv o mangi o navighi in internet.

Questo ti aiuta a focalizzarti perché se quello è il luogo dedicato esclusivamente alla scrittura, quando sei lì, tu scrivi.

3) Evita le distrazioni

Sei riuscito a ritagliare una mezz’ora nella tua giornata, hai stabilito il tuo luogo esclusivo per scrivere e… squilla il telefono! Oppure ti viene voglia di controllare la casella di posta, o entri in Google con la scusa di cercare una parola e poi finisci per guardare tutt’altro.

Insomma, le distrazioni sono in agguato ma tu devi resistere.

Del resto non hai molto tempo e se vuoi aumentare il ritmo della tua scrittura, devi allenarti a scrivere e a non distrarti.

Se puoi, quindi, scollegati dalla rete, togli il wi-fi, metti il cellulare in modalità aereo per non ricevere messaggi e notifiche, stacca il telefono fisso.

Se proprio devi controllare qualcosa o se aspetti notizie urgenti, controlla tutto prima di cominciare a scrivere. Poi però, stacca la spina e concentrati sulla tua scrittura.

Tranquillo, per mezz’ora il mondo può fare a meno di te! 😉

4) Pianifica, pianifica, pianifica

Hai stabilito il tuo tempo per scrivere, sei seduto davanti allo schermo, sconnesso dal mondo e lontano da ogni distrazione tecnologica eppure ti ritrovi a guardare il cursore che lampeggia sulla pagina bianca.

«E adesso, cosa scrivo?»

Dopo i primi passaggi che abbiamo elencato e che servono a preparare il contesto, entriamo dunque nel vivo della questione.

Non è possibile scrivere velocemente se non si è stabilito prima cosa scrivere.

Questa è la verità.

Se sei dunque uno scrittore che ama scrivere le storie all’impronta, così come gli vengono in mente, senza progettarle, molto probabilmente non riuscirai ad aumentare più di tanto la velocità della tua scrittura.

Se invece hai progettato la tua trama e le tue scene, potrai allenarti a scriverle sempre più velocemente.

La chiave è nella progettazione. Più riesci a progettare le tue scene nel dettaglio, più velocemente le scriverai.

La progettazione è la strada verso la produttività.

A questo punto molti scrittori si spaventano perché pensano di non sapere da che parte cominciare e vivono la progettazione narrativa come un grande peso.

Un po’ come accadeva a scuola, quando la prof diceva che prima di fare il tema bisognava fare la “scaletta”. Quanti la facevano sul serio? E tu, eri tra questi?

Ebbene, qui è diverso. Prima di tutto qui non siamo a scuola: lì eri obbligato a fare il compito in classe, mentre qui sei tu che hai deciso di scrivere. Nessuno ti obbliga.

E proprio perché nessuno ti obbliga, la tua “scaletta” non la devi mostrare a nessuno, nessuno te la chiederà, non la devi consegnare insieme alla brutta copia.

Non serve dunque che tu la scriva (a meno che tu non voglia, è chiaro) ma la progettazione della tua storia deve essere tutta nella tua testa.

Costruisci la tua storia nella tua mente come se fosse un film, immaginatela nel dettaglio, arricchiscila di particolari, “vedi” con gli occhi della mente i tuoi personaggi e “vivi” le tue scene.

Questo vale sia che tu voglia scrivere un romanzo, sia che tu voglia scrivere un manuale o un saggio. Nel primo caso costruirai nella tua testa la trama della tua storia, nel secondo strutturerai gli argomenti da trattare nel loro ordine logico.

Ti assicuro che una volta che comincerai a progettare in questo modo i tuoi libri, non riuscirai più a smettere.

E c’è di più. Tutto questo non ti richiede un tempo aggiuntivo.

Sfrutta tutti i momenti morti della giornata per progettare mentalmente la tua sessione di scrittura. Puoi pensare al tuo libro e allo sviluppo della sua trama mentre sei in coda nel traffico, mentre viaggi sui mezzi pubblici, mentre sei nella sala d’attesa del dentista, mentre aspetti tuo figlio fuori da scuola, mentre corri sul tapis-roulant in palestra, oppure mentre stiri, mentre passi l’aspirapolvere, mentre cucini, mentre fai la doccia.

Insomma, la giornata è piena di momenti in cui non ti viene richiesto un grande impegno mentale e tu devi imparare a sfruttare questi momenti per preparare il lavoro. Quando poi ti siederai a scrivere, le parole fluiranno velocemente dalle tue dita alla tastiera, perché saprai già cosa vuoi scrivere.

5) Traccia il tuo ritmo

Una volta che hai cominciato a scrivere, tieni traccia del tuo ritmo. Se vuoi migliorare il tuo rendimento e scrivere più velocemente devi infatti sapere da quale velocità parti per poi stabilire quale velocità vuoi raggiungere.

Segnati dunque giorno per giorno a che ora inizi a scrivere, a che ora finisci e quante parole hai scritto in quel lasso di tempo.

Con semplici calcoli potrai poi ottenere il numero di parole che hai scritto in un’ora.

Se hai dimestichezza con i fogli di calcolo puoi impostare una tabella in cui inserire i tuoi dati giorno per giorno e ottenere facilmente anche un grafico che ti darà conto in modo visivo e immediato dei tuoi progressi.

Se non usi i fogli di calcolo puoi semplicemente segnare i tuoi dati su un taccuino, in un foglio di testo o in una app per appunti. L’importante è che tu prenda nota di quanto scrivi ogni giorno.

Il numero di parole all’ora è una velocità di scrittura, quindi è un valore medio che puoi estrapolare anche se scrivi per periodi di tempo inferiori ad un’ora. È come la velocità che assumi quando guidi la macchina: per muoverti in centro città vai a 50km/h anche se poi ti fermi dopo dieci minuti perché sei arrivato al supermercato.

Il numero di parole all’ora è dunque un indicatore medio, ma è l’unico metro di misura che possiamo adottare per la scrittura. Non basta infatti segnare quanto tempo stai seduto a scrivere, perché ciò che conta è quanto produci in quel lasso di tempo. Un’ora passata a guardare il soffitto è un’ora sprecata, mentre un quarto d’ora trascorso con le dita incollate alla tastiera scrivendo continuamente è un tempo ben speso.

Il tuo obiettivo è aumentare i momenti ben spesi e diminuire o eliminare del tutto quelli sprecati e per farlo devi misurare il numero di parole che scrivi in un’ora e puntare a migliorare questo dato.

6) Comincia a piccole dosi

Per migliorare la tua velocità di scrittura devi allenarti a scrivere velocemente per periodi di tempo via via sempre più lunghi,

ma per farlo devi partire da periodi brevi.

Comincia con micro-sessioni di 5 minuti l’una. Fai partire il cronometro e per 5 minuti scrivi e basta. Scrivi, scrivi, scrivi. Non ti fermare per nessun motivo. Scrivi più veloce che puoi.

Alla fine dei 5 minuti conta le parole che hai scritto e segnale nella tua tabella (ogni editor di  teso ha la funzione “Conta parole” che può fare questo conteggio in automatico).

Riposati per 5 minuti e poi fai una nuova sessione. Ripeti alternando sessioni di scrittura veloce a pause.

Se hai paura che durante le pause le idee ti scappino dalla testa, puoi ridurre la loro durata. Non usare però le pause per correggere ciò che hai scritto, piuttosto preparati mentalmente allo sprint successivo.

Lavora per almeno una settimana con queste micro-sessioni e tieni nota dei tuoi risultati. A poco a poco vedrai che il numero di parole che riesci a scrivere in 5 minuti aumenterà e allo stesso tempo diminuirà la sensazione di fatica che provi nel completare la sessione.

Quando i tuoi risultati migliorano, è il momento di alzare l’asticella e di allungare la durata delle tue sessioni. Per esempio, la settimana successiva puoi passare a sessioni di 7 minuti l’una, poi, quando senti di padroneggiare bene anche questa “distanza”, puoi passare a sessioni di 10 minuti e così via. Le pause di riposo tra una sessione e l’altra saranno sempre di 5 minuti o poco più.

È come allenarsi per correre la maratona. Non puoi pensare di correre 42km tutti in una volta senza allenamento. Se vuoi correre la maratona e non hai mai corso, dovrai cominciare a fare brevi tragitti nel quartiere o nel parco sotto casa.

L’obiettivo, nel lungo periodo, è quello di riuscire a reggere una sessione di 30 minuti.

30 minuti scrivendo continuamente. Senza fermarti, senza distrarti.

In questo modo, scrivendo per due sessioni al giorno di 30 minuti l’una, potresti completare la prima stesura di un romanzo in un mese o anche meno.

Non male, no?

7) Aumenta la velocità

Come abbiamo detto, a partire da micro-sessioni di lavoro, a poco a poco devi allenarti a restare concentrato per periodi di tempo sempre più lunghi, scrivendo continuamente.

A questo punto, però, potresti arrivare all’estremo opposto per cui la tua mente produce un flusso di parole molto più veloce di quello che le tue dita riescono a tradurre sulla tastiera.

In pratica, la tua velocità di scrittura effettiva potrebbe essere rallentata dalla tua capacità di dattilografare e tu potresti arrivare a un punto in cui non vedi più crescere il tuo numero di parole all’ora.

Che fare?

Come hai allenato la tua capacità di costruire nella tua mente un flusso di scrittura sempre più veloce, allo stesso modo puoi allenare la tua capacità di battere a macchina. Se per esempio, digiti sulla tastiera solo con due dita per mano, è arrivato il momento di prendere in seria considerazione l’idea di imparare a usare tutte le dita.

Ci sono molti corsi online per imparare a dattilografare correttamente. Fai esercizio in tal senso e non te ne pentirai.

Un’alternativa  può essere quella di utilizzare programmi di dettatura vocale, che ti permettono di dettare a un microfono i tuoi testi e di vederli prontamente trascritti.

Rispetto al passato, oggi i programmi di dettatura vocale hanno raggiunto livelli di qualità molto alta e possono essere compagni preziosi per le tue sessioni di scrittura. Ci vuole anche qui però un periodo di pratica e allenamento, sia per te nell’utilizzo del programma, sia per il programma per riconoscere la tua voce e la tua cadenza.

Se dunque vuoi provare ad utilizzare un programma di dettatura vocale, concediti almeno una settimana di tempo (e di uso intensivo) prima di trarre conclusioni e di decidere se quel programma fa per te oppure no.

8) Lascia le correzioni per dopo

Il tuo obiettivo, come abbiamo detto, è aumentare la tua produttività, misurata attraverso il numero di parole all’ora che riesci a scrivere. Per poter aumentare questa velocità, devi guardare sempre avanti, devi scrivere pensando a ciò che verrà dopo, alla frase seguente, alla battuta successiva nel dialogo.

Devi scrivere senza fermarti a correggere, senza tornare indietro ad aggiustare.

Scrivi e basta. L’editing e la correzione di bozze le farai dopo, quando avrai finito la prima stesura di tutto il libro.

Per molti è difficile ragionare in questi termini, perché la tentazione di tornare indietro di qualche parola a correggere quell’errore di battitura, oppure a sostituire un vocabolo con un sinonimo, è forte.

Se però tu impari a tenere nota dei tuoi dati, ti renderai presto conto che la tua velocità di parole all’ora non può aumentare se tu non lasci scorrere le mani a produrre parole nuove.

Quindi non ti preoccupare degli errori: questa prima bozza la vedi solo tu, ma è importante che tu la completi il prima possibile. Dopo potrai dedicarti con calma a tutte le revisioni di cui il testo avrà bisogno.

9) Sii realistico

Fin qui abbiamo parlato di numeri, di parole all’ora, di tempi e di velocità.

Ebbene: non esistono numeri uguali per tutti, non esiste un numero migliore di un altro.

Esiste il numero giusto per te.

Se io scrivo 2.000 parole all’ora e tu 4.000 questo non significa che tu sia migliore di me, né il contrario. Se ci siamo allenati entrambi, questi numeri significano solo che 2.000 parole all’ora è la mia velocità e 4.000 è la tua.

Dunque, è giusto che tu cerchi di alzare il livello del tuo rendimento, ma non fissare obiettivi troppo alti, che non sono in linea con la tua personale attitudine alla scrittura e che sarebbero quindi per te irraggiungibili.

Porsi un obiettivo troppo alto e non raggiungerlo, significa accumulare una sensazione di fallimento che non ti serve a niente.

È molto meglio porsi un obiettivo poco più alto del livello che già si possiede e ottenere miglioramenti di settimana in settimana.

Sii dunque realistico e poniti obiettivi che onestamente pensi di poter raggiungere.

È inutile porsi un obiettivo troppo alto e fallire. Meglio arrivarci per piccoli passi.


10) Circondati delle persone giuste

Tutto questo percorso, come hai visto, ha molto a che vedere con la determinazione e la disciplina.

In fondo si tratta di un vero e proprio allenamento per una gara di resistenza.

In questa gara ci sei solo tu.

Migliorare la tua velocità di scrittura non ti fa vincere premi o ottenere riconoscimenti, ma ti porta a completare in un tempo minore i libri che vuoi scrivere e quindi a raggiungere le gratificazioni personali di cui abbiamo parlato all’inizio.

Proprio per questo, però, è importante che tu abbia intorno a te persone che condividono il tuo progetto e appoggiano la tua scelta di scrivere.

La convinzione ce la devi mettere tu, ma la spinta arriva anche dall’esterno. O, per lo meno, dall’esterno non devono arrivare scossoni o ostacoli che ti facciano rallentare.

Avere al proprio fianco qualcuno che di ripete continuamente “non ce la farai mai”, o “ma trovati un lavoro serio, che è meglio!” o cose del genere, non può certo aiutarti.

So in prima persona quanto può essere difficile far capire a chi ci circonda cosa significa avere una passione per la scrittura e quanto tempo questa passione richieda, così come so bene quanto è difficile vivere di scrittura e portare la propria passione a diventare un vero e proprio lavoro, ma se ce l’ho fatta io ce la puoi fare anche tu.

Circondati dunque di persone che credono in quello che fai e ti danno il loro supporto. Se non le trovi in famiglia, non ti preoccupare, non ti sto dicendo di mandare all’aria i tuoi legami affettivi: cerca supporto in altri scrittori, che vivono la tua stessa situazione e capiscono le tue esigenze.

In questo senso i Social Network possono essere molto utili, perché online trovi molte community di scrittori in cui puoi confidare i tuoi timori e condividere la tua passione.

Qualunque sia il genere letterario a cui ti dedichi, seguire questi 10 passi può esserti utile. Che tu scriva romanzi, racconti, manuali o anche solo articoli, imparare a scrivere più velocemente e aumentare il numero di parole che scrivi ogni giorno ti consentirà di essere più produttivo e quindi più soddisfatto di te stesso come scrittore.

Infine, se te la cavi con l’inglese ti consiglio di leggere il manuale di Chris Fox 5,000 words per hour, che affronta questo argomento e da cui ho tratto spunto per scrivere questo articolo.

Ma ora parlami di te: sei uno scrittore lento o veloce? Quante parole riesci a scrivere al giorno? E quanto tempo ci metti? Hai mai provato a tenere il conto del numero di parole che scrivi all’ora o al giorno?

Scrivimelo nei commenti, sono curiosa!

Ora che ho finito, ti chiedo un piccolo favore.
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