I numeri dell'editoria - Intervista a Chiara Beretta Mazzotta - Libroza
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Home > I numeri dell’editoria – Intervista a Chiara Beretta Mazzotta 

Per l’ultimo episodio del Podcast Self Publishing Italia ho intervistato Chiara Beretta Mazzotta, editor e co-fondatrice dell’agenzia Punto&Zeta, ma anche giornalista pubblicista e curatrice del sito Bookblister.com.

Ascolta l’intervista completa in Podcast su iTunesSpreaker

A Chiara Beretta Mazzotta, esperta di libri ed editoria, ho chiesto innanzitutto di spiegarci come si sta muovendo il mercato editoriale in Italia e di darci quindi i “numeri” dell’editoria. Abbiamo così scoperto che negli ultimi due anni i dati dell’editoria sono leggermente positivi e in questo senso si staccano dai risultati degli anni precedenti che invece portavano il segno negativo.

È vero che in Italia si legge meno che in altri paesi, ma è anche vero che la lettura ha cambiato forme, per cui non si leggono solo libri, intesi in modo tradizionale, ma si legge tutto ciò che viene pubblicato sui Social o nelle Community. Anche questa, in fondo, è lettura.

Chiara Beretta Mazzotta ci ha poi spiegato come funziona la distribuzione libraria, quali sono le figure in gioco, i passaggi che un libro deve subire, i costi che un editore deve sostenere per portare i suoi testi sugli scaffali delle librerie e quindi la difficoltà di far quadrare il cerchio tra spese e guadagni.

Il sistema è macchinoso e sembra schiacciare editori da una parte e librai dall’altra, per lasciare invece la fetta più grossa a chi fa da intermediario tra i due, cioè il distributore. Il distributore, infatti, guadagna in ogni passaggio della filiera perché si fa pagare per prendere i libri dall’editore e portarli alle librerie, ma si fa pagare anche per ritirare le copie invendute dalle librerie e riportarle all’editore (o al macero).

Di certo, però, se un autore vuole pubblicare il proprio libro, non deve cadere nella trappola dell’editoria a pagamento, che editoria proprio non è. Gli editori a pagamento, infatti, non sono affatto editori, perché non scelgono di investire in un libro in cui credono, bensì si fanno pagare (tanto!) dall’autore (ingenuo!) per stampare le copie di un libro di cui nessuno verifica la qualità.

L’editoria a pagamento non è editoria. Non c’è una selezione di qualità sui libri stampati, né una strategia commerciale. Perché il cosiddetto “editore” dovrebbe infatti darsi da fare per vendere le copie del libro ai lettori, se le ha già vendute, a caro prezzo, all’autore?

L'editoria a pagamento non è editoria perché l'editore non investe in un testo in cui crede, ma si limita a stampare le copie di un libro per venderle all'autore stesso.

La posizione di Chiara Beretta Mazzotta sull’editoria a pagamento è quindi netta e io la condivido in pieno.

Per quanto riguarda il Self Publishing, invece, Chiara Beretta Mazzotta sottolinea la difficoltà di trovare libri self che siano davvero curati in modo professionale. Il rispetto nei confronti del lettore dovrebbe invece spingere l’autore indipendente a cercare di realizzare un prodotto editoriale curato, ricorrendo quando necessario a figure professionali specializzate.

Anche Chiara Beretta Mazzotta ci ripete dunque quello che qui diciamo spesso: alla base di ogni successo editoriale c’è un prodotto di qualità che si può ottenere solo mettendo insieme competenze diverse, che raramente coesistono in una persona sola. La storia narrata in un libro può piacere o meno, ma il libro in quanto tale (cartaceo o digitale che sia) deve essere corretto, ben impaginato, presentato in modo professionale.

Alla base di ogni successo editoriale c’è un prodotto di qualità che si può ottenere solo mettendo insieme competenze diverse.

E se lo dice Chiara Beretta Mazzotta c’è davvero da crederle, visto che lei di mestiere i libri li legge! E ne legge così tanti che ogni sabato mattina ne consiglia 3 durante la rubrica “Libri a colacione”, in onda su Radio 105 alle 9.25.

Ai lettori di Libroza e agli ascoltatori del Podcast Self Publishing Italia Chiara Beretta Mazzotta consiglia questi 3 titoli:

Ma ora non voglio dirti di più. Per scoprire cos’altro mi ha raccontato Chiara, guarda il video integrale dell’intervista.

(Mi scuso per la qualità audio che non è altissima. Il giorno in cui io e Chiara ci siamo sentite la connessione purtroppo non era molto buona, ma i contenuti che Chiara ci ha regalato sono preziosi e vale la pena di ascoltarli!)

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