FAQ Risposte alle Domande Frequenti - Libroza
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FAQ

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Risposte alle Domande Frequenti

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Domande generali

Mi puoi fare uno sconto?

Se cerchi in rete puoi trovare servizi editoriali di ogni tipo a prezzi inferiori ai miei, e spesso anche di molto. Là fuori c’è sicuramente qualcuno disposto a scrivere un libro per poche centinaia di euro o a correggerlo per 1 euro a cartella.

Se dunque cerchi prezzi stracciati, guarda altrove. Te lo dico io stessa. Anzi, se tuo cugino te lo fa gratis, approfitta.

Che poi il testo venga davvero scritto bene e corretto da tutti gli errori, questo è tutto da vedere.

Prezzi bassi, infatti, non sempre sono sinonimo di convenienza o risparmio perché un lavoro incompleto o fatto male, anche se pagato poco, è un lavoro inutile che ti fa solo sprecare tempo …e denaro!

Io ti offro servizi di qualità, tempi rapidi, competenze solide, lunga esperienza.

Con i servizi di ghostwriting ed editing otterrai un testo completo, coerente e corretto, adeguato allo scopo per cui è richiesto e pronto per essere pubblicato e stampato. Con i servizi di publishing e marketing il tuo testo sarà pubblicato in tempi brevi e promosso in modo efficace. Infine, con i coaching editoriali sarai affiancato passo passo, migliorerai il tuo stile e arricchirai le tue conoscenze grazie ai consigli e ai suggerimenti che ti darò senza riserve.

Ai clienti che si rivolgono a me per servizi multipli o che ritornano da me per nuovi lavori offro sempre sconti e omaggi, per ringraziarli della fiducia che ripongono in me. Tuttavia, se il prezzo è l’unico tuo metro di misura, allora lascia stare: io non sono la persona giusta per te.

Io so quanto valgono le mie competenze e il mio tempo.

Quanto vale per te il tuo libro?

Usi link di affiliazione?

Sì. I libri, i prodotti e i servizi esterni che cito nelle guide e negli articoli del blog possono avere link di affiliazione.

Questo significa che se compri queste risorse cliccando sui link, io guadagno una piccola percentuale, mentre per te non cambia nulla perché non ci sono maggiorazioni di prezzo.

Detto fra noi, non sono ancora diventata milionaria, altrimenti non sarei più qui a scrivere e me ne starei spaparanzata al sole dei Caraibi. 😉

Questi guadagni, però, mi permettono di mantenere questo sito e di proporti costantemente articoli e materiali gratuiti di qualità.

Ti sarò grata, quindi, se deciderai di acquistare libri, prodotti o servizi cliccando sui link proposti, perché contribuirai alla realizzazione del grande progetto Libroza.

Domande sui servizi di scrittura su commissione (Ghostwriting)

Chi è un ghostwriter?

Un ghostwriter, o scrittore fantasma, è un autore che scrive testi su commissione, rimanendo però nell’ombra.

Il ghostwriter, infatti, basandosi sulle idee e sulle richieste del committente, scrive testi originali e inediti senza però firmarli, in quanto la paternità e tutti i diritti sui testi prodotti sono del committente che li ha richiesti.

Perché rivolgersi a un ghostwriter?

Perché la scrittura è un compito specifico ed è corretto affidarsi a professionisti del settore per ottenere un testo impeccabile.

Così come per fare aggiustare la tua macchina andresti da un bravo meccanico e per tenere i conti della tua attività ti affideresti a un commercialista esperto, allo stesso modo per scrivere testi corretti e che colgano nel segno è giusto che tu ti rivolga a uno scrittore esperto.

Perché, che tu lo ammetta o no, la forma ha il suo peso e tutti noi veniamo giudicati da come ci esprimiamo molto più spesso di quanto vorremmo ammettere.

Perché tu potresti avere le idee più originali, ma queste potrebbero non essere prese in considerazione se non le esponi nel modo giusto. Oppure perché, pur avendo una discreta padronanza della lingua italiana e delle sue regole, semplicemente non hai tempo per scrivere un buon testo.

Scrivere infatti richiede tempo e se non sei tra coloro che lo fanno per professione rischi di bloccarti per ore davanti a una pagina bianca. Affidandoti a un ghostwriter, invece, hai la certezza di ottenere il testo che vuoi in tempi certi e programmabili.

La maggior parte dei politici o dei personaggi pubblici si rivolgono a ghostwriter per la stesura di discorsi e comunicati e perfino i migliori autori utilizzano spesso i ghostwriter.

Perché non dovresti farlo anche tu?

Quali caratteristiche deve avere un bravo ghostwriter?

Un bravo ghostwriter deve avere prima di tutto una grande passione. Passione per la scrittura, ovviamente, ma anche passione per la “recitazione”, perché in fondo lo scrittore fantasma è come un attore che interpreta ogni volta un ruolo nuovo. Il ghostwriter infatti, per poter scrivere un testo al posto tuo, deve entrare nel tuo mondo, nelle tue idee, nel tuo stile e deve farli propri: deve vestire i tuoi panni e usare la tua voce, affinché il testo, pur fatto da lui, sembri fatto da te.

Un bravo ghostwriter deve essere creativo e originale per poter produrre ogni volta testi nuovi. Purtroppo anche in questo settore ci sono i furbi, che pensano di potersi improvvisare scrittori fantasma semplicemente copiando qua e là testi altrui: il risultato è un improbabile collage di brani senza coerenza, privo di uniformità stilistica.

Se affiderai a me la scrittura su commissione di un tuo testo, sarai sicuro di ottenere un risultato originale e personalizzato perché io non uso testi precompilati, schemi pronti o frasi fatte, buone per ogni occasione: io ascolto le tue esigenze, mi calo nel tuo stile e produco testi fatti su misura per te.

Infine, ultimo ma non meno importante, un bravo ghostwriter deve saper scrivere bene. Sembrerà banale, ma a mio avviso non è superfluo ripeterlo: uno scrittore fantasma deve saper scrivere testi fluidi e scorrevoli, stilisticamente adatti allo scopo per cui sono richiesti e privi di errori ortografici, grammaticali e sintattici.

Un esempio della mia scrittura ce l’hai sotto gli occhi: tutti i testi di questo sito, infatti, sono scritti da me e possono essere un primo elemento per valutare la qualità del mio lavoro.

Chi detiene i diritti sui testi scritti da un ghostwriter?

Il cliente è l’unico titolare dei diritti d’autore dell’opera commissionata.

Questo significa che se affiderai a me un lavoro di ghostwriting la paternità di ciò che scriverò per te sarà tua. Nel contratto che firmeremo io dichiarerò espressamente di rinunciare a qualsiasi diritto, presente e futuro, su tutto il materiale che ti consegnerò.

Per chi lavori? Chi sono i tuoi clienti?

Per quanto riguarda i miei servizi di Ghostwriting non posso dirti per chi scrivo, perché la reputazione di un bravo ghostwriter è determinata anche dal rispetto dell’anonimato dei suoi committenti.

 

Posso solo dirti che lavoro per privati cittadini, aziende, istituzioni, personaggi pubblici, persone qualunque, e che a ciascuno di loro garantisco riservatezza assoluta, firmando un contratto in cui dichiaro espressamente di mantenere segreta la mia prestazione d’opera e di mantenere segreto tutto ciò di cui verrò a conoscenza in relazione alle prestazioni professionali richieste.

 

Per quanto riguarda invece in miei servizi di Editing e Coachingpuoi leggere le testimonianze di alcuni miei clienti nella pagina dedicata.

Puoi scrivere la mia tesi di laurea?

No. Non offro il servizio di scrittura su commissione tesi di laurea, testi per la scuola, l’università, o altri percorsi di studio e formazione.

Questo significa che non scrivo né temi, riassunti, relazioni, né tesine di maturità o tesi di laurea. Perché so che a scuola questi trucchetti valgono ben poco e perché penso che nella vita ci siano momenti in cui bisogna dimostrare davvero quanto si vale. Per sé stessi, prima ancora che per gli altri.

Domande sui servizi di revisione e correzione (Editing)

Cos'è una cartella editoriale?

Una cartella editoriale è un documento di 30 righe di testo di circa 60 battute ciascuna, per un totale di 1800 battute, spazi inclusi.

Per intenderci, una cartella corrisponde alla pagina di un libro stampato nel formato romanzo, ma se dovessi scrivere a mano un testo di 1800 battute occuperebbe due facciate.

Per stabilire i prezzi dei Servizi Editoriali è consuetudine misurare la lunghezza di un testo in cartelle editoriali.

Se hai già scritto il tuo testo e vuoi misurarne la lunghezza in cartelle editoriali segui queste semplici istruzioni: apri il tuo programma di videoscrittura (ad esempio Word), seleziona tutto il testo, vai nel menu “Revisioni” e clicca sul comando “Conteggio parole”.

Il risultato che trovi alla voce “Caratteri spazi inclusi” è quello che ti serve. Dividi quel numero per 1800 e otterrai il numero di cartelle editoriali di cui è composto il tuo testo.

Cosa sono le norme editoriali?

Le norme editoriali (o redazionali) sono un insieme di convenzioni che regolano la formattazione di un testo scritto.

Trattandosi di convenzioni, le norme editoriali non sono regole assolute: ogni casa editrice sceglie le proprie e le segue con coerenza in tutti i testi di una stessa collana.

Ciò che conta è infatti che all’interno del testo ci sia coerenza formale.

Ad esempio, se decidi che nel tuo testo vuoi utilizzare il corsivo per i titoli delle opere, allora citerai I Promessi sposi scrivendoli in corsivo, ma poi non potrai citare “Pinocchio” scrivendolo tra virgolette alte.

Oppure, se decidi che per i discorsi diretti preferisci usare le virgolette basse («Come stai oggi?») devi usarle sempre e non mescolarle con i trattini ( – Bene, grazie. E tu? –)

Insomma, bisogna fare delle scelte e applicarle con coerenza e uniformità in tutto il testo.

L’applicazione delle norme editoriali è compito del correttore di bozze, quindi, qualora tu decidessi di affidarmi la correzione di bozze o l’editing di un tuo testo, lo farò io per te. Sia che si tratti di un articolo specialistico, di un manoscritto da presentare a una casa editrice o di un libro da autopubblicare, io mi occuperò di uniformare la formattazione del testo applicando norme editoriali coerenti.

Che differenza c'è tra ghostwriter ed editor?

La differenza tra ghostwriter ed editor è che il ghostwriter è uno scrittore su commissione che produce da zero il testo richiesto, partendo da un’idea o da una specifica richiesta del committente. L’editor, invece, corregge un testo già scritto da altri, eliminando errori grammaticali, sintattici e logici.

In genere il ghostwriter svolge anche compiti di editor o di correttore di bozze, mentre non è sempre vero il contrario perché non è detto che un editor sia in grado di scrivere testi a partire da zero.

Io sono sia una ghostwriter che una editor e correttrice di bozze e questo è per te un grande vantaggio.

Affidandoti a me, infatti, non dovrai coordinare l’operato di due o più professionisti diversi (un ghostwriter che scrive i testi, un editor che li revisiona, un correttore di bozze che elimina i refusi,…), che hanno – per ovvie ragioni – stili e approcci diversi alla scrittura, e soprattutto avrai la garanzia che il tuo testo sarà curato in ogni dettaglio e a ogni livello di profondità: se la trama del tuo libro non regge posso aiutarti a riorganizzarla, se una scena non funziona la posso riscrivere per te, se un personaggio manca di spessore posso aggiungere descrizioni e dialoghi per caratterizzarlo meglio.

Insomma, non solo ti indicherò i punti deboli del tuo testo, ma posso anche risolverli per te.

Che differenza c'è tra editing e correzione di bozze?

L’editing è un intervento di revisione di un testo che mira a eliminarne gli errori e le incoerenze, uniformarne lo stile, garantirne l’armonia e la fluidità a tutti i livelli. L’editor quindi interviene sulla forma, sulla correttezza grammaticale e sintattica, ma anche sulla struttura, sui contenuti, sul ritmo narrativo e sulla caratterizzazione psicologica dei personaggi.

La correzione di bozze invece si limita normalmente alla correzione degli errori ortografici e di battitura, grammaticali e sintattici di un testo.

Si tratta quindi di due compiti distinti, che le case editrici affidano a professionisti diversi.

Io tuttavia ritengo che un serio lavoro di correzione di bozze non possa limitarsi a guardare parola per parola la correttezza del testo, ma debba necessariamente prenderne in esame anche lo stile e la scorrevolezza, così come un lavoro di editing non possa ignorare errori ortografici o grammaticali quando li trova.

Per questo motivo il mio servizio di correzione di bozze comprende sempre un editing leggero e nel mio servizio di editing è sempre compresa la correzione di bozze.

Quante correzioni farai sul mio testo?

Tutte quelle che saranno necessarie.

Alcune agenzie offrono servizi di editing e correzione bozze dichiarando esattamente il numero di errori che saranno in grado di trovare e correggere nel tuo testo. Io no.

Anzi, lo trovo inutile e fuorviante.

Eppure non ci vorrebbe niente a sparare un numero alto, così per fare colpo, e dirti magari che ogni 100 cartelle troverò 1000 errori. E se poi ne trovassi di più? Cosa dovrei fare? Correggere i primi mille e lasciare non corretti gli altri? O chiederti una maggiorazione per correggere anche quelli? E se invece ne trovassi di meno? Dovrei aggiungere un segno qua e uno là solo per arrivare a mille?

E ancora: gli errori di ortografia valgono quanto le modifiche strutturali? Aggiungere o togliere una virgola conta quanto modificare un’intera scena per dare maggiore spessore a un personaggio?

Come vedi non avrebbe senso.

Quindi non mi chiedere quante correzioni farò sul tuo testo.

Se sei in cerca di numeri e di statistiche sappi che io non te ne darò, né prima né dopo aver lavorato sul tuo libro.

Che si tratti di una correzione di bozze o di un editing profondo io ti garantisco invece che effettuerò tutte le correzioni che saranno necessarie e ti restituirò un testo pulito, uniforme e fluido. Un testo pronto da pubblicare o da stampare.

Domande sui servizi per la pubblicazione (Publishing)

Il Self Publishing è una scelta di ripiego?

Assolutamente no.

Ma per ottenere dei risultati positivi bisogna pubblicare lavori di qualità.

Negli Stati Uniti già da tempo molti autori indipendenti vendono migliaia di copie e raggiungono la popolarità grazie a libri autopubblicati. In Italia il processo è cominciato molto dopo, ma finalmente anche qui da noi comincia ad aumentare il numero di scrittori che autopubblicano le loro opere e ottengono un buon successo di critiche e di vendite.

Si tratta tuttavia di prodotti di qualità, che nulla hanno da invidiare ai libri pubblicati dalle case editrici più prestigiose. Vale a dire che sono libri dal contenuto interessante, ben scritti, ma anche ben confezionati, corretti, impaginati, con una grafica professionale.

Del resto il pubblico del Self Publishing, composto da normali lettori, ma anche blogger, recensori, critici e addetti al settore, è sempre più vasto, attento ed esigente.

Quindi se hai deciso di autopubblicare un libro devi affrontare il mondo del Self Publishing con serietà e impegno: affida l’editing e la correzione di bozze del tuo testo a un professionista, pubblica il libro su tutte le piattaforme online utilizzando i formati corretti e imposta un’adeguata strategia di promozione.

Perché il Self Publishing è una cosa seria.

Libroza è una agenzia letteraria?

No, Libroza non è un’agenzia letteraria.

Quindi non prenderò in carico il tuo manoscritto per proporlo alle case editrici, né ti aiuterò a trovare un editore.

Quello che posso fare, invece, è scrivere il tuo libro al posto tuo, correggerloeditarlo, spiegarti quali possibilità esistono per pubblicarlo, o, meglio ancora, aiutarti ad autopubblicarlo e promuoverlo in modo completamente autonomo e indipendente.

Così non avrai più bisogno di cercare un’agenzia letteraria che ti rappresenti.

Offri un servizio di valutazione inediti?

Sì e no.

No perché non redigo la classica scheda di valutazione, adottata dalla maggior parte delle agenzie letterarie.

Sì perché durante le sessioni Coaching Editoriale io posso analizzare con te il tuo testo sotto tutti gli aspetti, strutturali, narrativi e stilistici.

La maggior parte dei servizi di valutazione inediti che puoi trovare in rete ti propone la lettura del tuo libro e la stesura di una scheda di valutazione contenente giudizi a volte soggettivi, a volte astratti, ma comunque inefficaci perché ti dicono cosa non funziona nel tuo testo, ma non ti spiegano come fare per miglioralo.

Inoltre, affidandoti ai servizi di valutazione inediti che trovi online, tu non sai esattamente chi, all’interno dell’agenzia, ha letto il tuo testo, né se l’ha letto davvero, dal momento che le schede di valutazione sono spesso redatte seguendo schemi generici che possono andare bene per tutti i testi.

Alla fine ti ritrovi con un manoscritto uguale a prima, senza sapere dove e come metterci le mani. Eppure hai speso soldi e hai perso tempo. Molto tempo. Perché le agenzie impiegano mediamente 60 giorni per restituirti la scheda di valutazione del tuo inedito, e spesso anche di più.

Io, invece, in una settimana leggo approfonditamente il tuo libro, poi lo prendo in esame insieme a te durante la sessione di Coaching, lo analizzo in tutti i suoi aspetti, ti aiuto a capirne i punti deboli e i punti forti e, soprattutto, ti fornisco gli strumenti affinché tu possa agire in prima persona per completarlo, nel caso in cui tu sia in un periodo di blocco creativo, e migliorarlo, oppure ti aiuto a capire qual è il valore editoriale della tua opera, quanto sia spendibile sul mercato, e quale sia quindi la forma di pubblicazione più adatta per te e per il tuo libro, in relazione ai tuoi obiettivi e alle sue potenzialità.

Domande sui servizi per la promozione editoriale (Marketing)

Che differenza c'è tra sinossi e quarta di copertina?

Spesso purtroppo i termini sinossi e quarta di copertina sono usati come sinonimi, mentre invece non lo sono affatto.

La sinossi è il riassunto del libro e ne racconta tutta la trama, finale compreso. Serve per presentare il tuo libro agli agenti letterari o alle case editrici, affinché in poche righe possano capire di cosa parla e se incontra i loro interessi.

La quarta di copertina, invece, detta anche abstract o descrizione, è il testo pubblicato sul retro della copertina oppure inserito nelle librerie online come testo di presentazione di un libro. Essa racconta il meno possibile della trama, dando solo gli elementi strettamente necessari a capire a quale genere letterario appartiene il libro stesso, e si concentra invece sulle tematiche affrontate oppure si diverte a creare suspense e attesa.

Lo scopo della sinossi è sintetizzare in modo chiaro e preciso i contenuti di un libro. Lo scopo della quarta di copertina, invece, è incuriosire il lettore e stimolarlo ad acquistare e leggere il libro.

Offri un servizio di ufficio stampa per autori?

No, non offro un servizio di ufficio stampa per autori.

 

Quello che posso fare per te è aiutarti a promuovere il tuo libro scrivendone la quarta di copertina o la sinossi, far realizzare per te dai miei collaboratori un sito web efficace per proporti in rete con autorevolezza e vendere copie del tuo libro, e soprattutto posso spiegarti come funziona la promozione editoriale e aiutarti a impostare una strategia a lungo termine.

 

Durante gli incontri di Coaching Editoriale, infatti, possiamo analizzare insieme in quale nicchia di mercato si colloca il tuo libro, a quale target di lettori si rivolge, posso spiegarti cosa significa promuovere un libro, quali sono i canali di marketing editoriale on e off-line e come funzionano così che tu possa gestire in totale autonomia la promozione dei tuoi libri.

 

Detto questo, sei sicuro che ti serva ancora un ufficio stampa?

Puoi creare e gestire il mio sito web?

Sì, anche se non personalmente.

Ho sempre realizzato e gestito in completa autonomia tutti i miei siti e anche Libroza, con tutti i profili social ad esso collegati, è creato e gestito da me in ogni dettaglio. Ciò nonostante non mi reputo una webmaster e quindi non realizzo né gestisco siti per altri. Io sono e rimango una ghostwriter, una editor e una coach editoriale.

Tuttavia so per esperienza diretta che avere un sito web personale rappresenta per ogni autore il passo più importante della propria strategia di promozione editoriale. Non potrei dunque insegnarti a promuovere i tuoi libri se non ti aiutassi a realizzare un sito web per la tua attività di scrittore, un sito non solo bello e veloce, ma soprattutto efficace e facile da gestire.

Per questo ho stretto una collaborazione con Writer’s Super Site, il servizio di realizzazione siti specifico per scrittori ideato da Emanuele Properzi.

Ho scelto di collaborare con Writer’s Super Site perché questo è il migliore servizio in Italia di creazione siti appositamente pensato per chi vuole vendere un libro. La squadra di Writer’s Super Site, infatti, è composta da web master, grafici e copywriter che possono realizzare il tuo nuovo sito o ristrutturare quello che hai già.

Il sito che costruiremo per te sarà efficace per promuovere ogni tipo di libri, dai romanzi ai saggi, dalla poesia ai manuali. Se vuoi un Sito Web pronto, basato su un modello provato e ottimizzato, che funziona davvero per vendere il tuo libro devi avere il tuo Writer’s Super Site.

Domande sui servizi di Coaching editoriale

Che differenza c'è tra i Servizi Editoriali e gli incontri di Coaching?

La differenza fondamentale tra i Servizi Editoriali e gli incontri di Coaching è che scegliendo i Servizi Editoriali tu mi affidi un compito e io lo svolgo per te, mentre scegliendo gli incontri di Coaching io ti spiego come si svolge quel compito e poi lo fai tu.

Che si tratti dunque di scrivere, correggere, pubblicare o promuovere il tuo libro, posso fare tutto io per te oppure ti posso indicare la strada.

Certo, i Servizi Editoriali sono più comodi, perché ti garantiscono un risultato professionale in tempi rapidi, ma proprio per questo costano di più, perché io metto a tua disposizione le mie competenze e tutta la mia esperienza.

Gli incontri di Coaching, invece, presuppongono da parte tua la voglia di imparare cose nuove e la disponibilità a fare pratica; richiedono quindi più tempo e non ti garantiscono subito risultati professionali, ma costano di meno e soprattutto ti permettono di acquisire nuove competenze che potrai poi utilizzare in futuro.

Nei Servizi Editoriali, dunque, paghi per un servizio professionale, nei Coaching investi sulla tua formazione.

Cosa faccio se dopo un incontro di Coaching non riesco a mettere in pratica ciò che mi hai insegnato?

Alla fine di un incontro di Coaching editoriale tu avrai in mano un piano d’azione ben preciso in cui avremo indicato con chiarezza cosa devi fare, come e quando.

A quel punto dovrai metterti all’opera, rimboccarti le maniche e affrontare le tappe del percorso indicato. Nella mia esperienza di coach posso dirti che sicuramente sarai in grado di fare ciò che ti avrò indicato, per lo meno nei passaggi fondamentali.

Tuttavia è possibile che tu non ti senta sicuro e che abbia bisogno di avere delle nuove conferme per sapere che stai procedendo nel verso giusto.

Per questo, se dopo un incontro di Coaching pensi di non riuscire a mettere in pratica ciò che ti ho insegnato, hai due possibilità:

  • fare un ulteriore incontro di Coaching per approfondire e confermare il programma di lavoro steso nel primo incontro;
  • oppure affidare a me la realizzazione del lavoro, incaricandomi di svolgere uno dei tanti Servizi Editoriali a tua disposizione.

La seconda sarebbe sicuramente una scelta più vantaggiosa per me, eppure io non te la consiglio perché perderesti la possibilità di imparare tu stesso e diventare quindi autonomo per il tuo futuro.

In fondo scegliere gli incontri di Coaching ha proprio lo scopo di diventare un autore indipendente, un vero e proprio editore di te stesso che sa scrivere, correggere, pubblicare e promuovere un libro come un professionista.