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Come stabilire il prezzo giusto per il tuo libro

Come stabilire il prezzo giusto per il tuo libro

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Stabilire il prezzo di un libro è sicuramente uno dei primi strumenti di promozione che tu hai a disposizione.

Tra i vantaggi del Self Publishing c’è infatti la possibilità di controllare gli aspetti del prodotto-libro, tra i quali c’è ovviamente anche il prezzo.

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Gli autori che pubblicano con una casa editrice, infatti, non possono decidere il prezzo a cui il proprio libro deve essere messo in vendita, né tanto meno possono decidere se e quando fare delle promozioni, se e quando fare sconti, se, a chi e quando offrire il proprio libro gratuitamente.

Questo è certamente un grosso limite, perché giocare con il prezzo del proprio libro, offrire degli sconti o delle copie omaggio, è sicuramente uno degli strumenti di promozione editoriale più forte e più potente.

Tu che sei un self publisher hai questo potere e pertanto devi sfruttarlo.

4 Considerazioni di base per stabilire il prezzo giusto del tuo libro

Non ci sono regole ferree per l’attribuzione di un prezzo a un libro. Tuttavia l’osservazione del mercato permette di individuare alcune tendenze significative.

Come ti ho detto tante volte, infatti, il primo passo è guardarsi intorno e vedere cosa fanno gli altri.

Entra dunque su Amazon e guarda cosa fanno gli altri autori, a che prezzo mettono in vendita libri del tuo stesso genere letterario, per capire come collocare anche il tuo libro all’interno del mercato.

Da questa osservazione emergono 4 considerazioni di base:

1) un libro in formato ebook costa sempre meno della versione cartacea.

Come sai, io consiglio sempre di prevedere la pubblicazione di un libro sia in formato digitale che in formato cartaceo, per cui devi stabilire fin da subito due prezzi: uno per il tuo libro in ebook, l’altro, più alto, per il tuo libro stampato.

Fai in modo che questi due prezzi siano davvero diversi, cioè che ci sia una distanza significativa tra loro.

Il formato ebook dovrebbe infatti costare molto meno del formato cartaceo, sia perché non c’è un costo di stampa e spedizione da ammortizzare, sia soprattutto perché il prezzo del formato digitale, proprio perché basso, attrae i lettori. Chi legge libri in formato ebook, infatti, ne compra molti di più proprio perché costano meno dei corrispettivi cartacei.

2) il prezzo del formato cartaceo deve coprire le spese di stampa e spedizione

Mentre per il formato ebook sei libero di scegliere il prezzo di vendita che vuoi perché non ci sono costi per la piattaforma nel fornire il tuo file digitale ai lettori, per il formato cartaceo, invece, la piattaforma che venderà i tuoi libri in formato cartaceo dovrà stamparli e spedirli.

Il costo di stampa come sai dipende da tanti fattori: dal numero di pagine, innanzitutto, ma anche dalla qualità della carta e della copertina, dalla presenza o meno di immagini all’interno del libro, dalla scelta di stampare tutto in bianco e nero o a colori, etc.

A questi costi bisogna aggiungere poi il costo di spedizione, perché il libro, una volta stampato e rilegato, deve essere spedito al lettore che l’ha acquistato.

Il prezzo di vendita del tuo libro deve essere quindi superiore alla somma di questi costi.

Ma a quanto ammontano i costi di stampa e spedizione? Te lo dice Amazon stessa.

Infatti, durante la fase di pubblicazione del tuo libro in formato cartaceo su CreateSpace, che è la sezione di Amazon dedicata al formato cartaceo dei tuoi libri, dopo aver caricato i file dell’interno del tuo libro e della copertina, la piattaforma valuterà i tuoi file e ti dirà esattamente quanto costa una singola copia del tuo libro.

ATTENZIONE: da oggi non serve più iscriversi a CreateSpace! Puoi pubblicare il tuo libro in formato cartaceo su Amazon direttamente da Kindle Direct Publishing. SCOPRI COME >>>

A te basterà impostare un prezzo di copertina maggiore del costo di stampa.

Un prezzo inferiore, infatti, non sarebbe accettato dal sistema, perché Amazon deve ovviamente garantire che la vendita di un prodotto copra almeno i costi di produzione dello stesso.

3) i libri self costano meno dei libri pubblicati da case editrici.

Sia per il formato ebook, sia per il formato cartaceo, in genere i libri autopubblicati costano meno dei libri pubblicati dalle case editrici.

Questa differenza è evidente soprattutto nei formati digitali.

Le case editrici tradizionali, infatti, vendono i loro ebook a prezzi molto alti, di poco inferiori ai prezzi degli stessi libri in formato cartaceo.

Il motivo è semplice: mantenendo alti i prezzi dei formati digitali cercano di mantenere alte anche le vendite dei libri in formato cartaceo!

Prova a pensare. Se tu volessi comprare un libro che costa 11,90 euro in formato cartaceo e 9,99 in formato ebook (come la maggior parte dei libri delle case editrici “importanti”!), molto probabilmente saresti portato a scegliere il formato cartaceo, perché per una piccola differenza di prezzo, avresti comunque in mano il libro fisico, un oggetto vero e proprio che giustifica il tuo acquisto.

Se però volessi comprare un libro che costa 11,90 euro in formato cartaceo e 2,99 o 3,99 euro in formato ebook, molto probabilmente saresti portato a scegliere il formato digitale, perché il risparmio in questo caso sarebbe significativo.

Guarda caso, infatti, le case editrici solo digitali, come Nativi Digitali o Emma Books, solo per fare due nomi, hanno una politica di prezzi molto diversa dalle case editrici che pubblicano anche in cartaceo, proprio perché non devono sostenere le vendite dei libri stampati.

Ma questa è un’altra storia…

Quello che conta, qui, per il nostro scopo, è che tu capisca che per quanto riguarda il pricing, cioè la determinazione del prezzo, il tuo libro self deve mettersi in linea con gli altri libri self.

4) la fiction costa meno della non-fiction

Che questo sia giusto o meno, è un dato di fatto che i libri di fiction costano in genere meno dei libri di non-fiction.

Personalmente non credo che scrivere fiction sia meno impegnativo di scrivere non-fiction, e quindi non vedo ragioni per cui un libro di narrativa debba costare meno di un manuale o di un saggio, tuttavia la realtà è che i lettori sono disposti a spendere di meno per comprare libri di narrativa di quanto sono disposti a spendere per comprare saggi o manuali.

Sicuramente questo è dovuto al fatto che  i libri di narrativa sono ritenuti uno svago per la mente, qualcosa di accessorio e non strettamente necessario, mentre i manuali o i saggi insegnano qualcosa o risolvono problemi, quindi forniscono informazioni utili per le quali il lettore è disposto a pagare.

Ecco dunque i prezzi medi dei libri self:

  • fiction formato ebook: da 0,99 a 3,99 euro
  • fiction formato cartaceo: da 9,99 e 14,99 euro
  • non-fiction formato ebook: da 4,99 a 9,99 euro
  • non-fiction formato cartaceo: da 9,99 a 19,99 euro

Quando il prezzo di un libro determina i guadagni dell’autore

All’interno delle fasce di prezzo appena esposte tu puoi muoverti in libertà.

Non si tratta infatti di fasce obbligate e la determinazione del prezzo giusto per il tuo libro può seguire anche altri criteri.

Ricordati però che in certi casi il prezzo del tuo libro determina anche le royalty che tu puoi guadagnare come autore.

Su Amazon, per esempio, ricevi commissioni maggiori, ben il 70%, quando il prezzo del tuo ebook  si colloca nella fascia da 2,99 a 9,99 euro. Se invece il tuo ebook costa meno di 2,99 euro o più di 9,99 euro allora ti spetta una commissione del 35%.

La differenza non è poca: è la metà!

Immaginiamo dunque che abbia scritto un libro che reputi molto importante, magari un manuale tecnico dettagliato la cui stesura ti è costata molti mesi di lavoro e che è molto richiesto dagli utenti. Bene. Immaginiamo dunque che per tutti questi motivi tu voglia mettere in vendita il tuo libro in formato ebook a 14,90 euro.

Tu avresti dunque un ebook che costa in pratica 15 euro, il lettore si sentirebbe frenato perché 15 euro è un prezzo che supera la soglia psicologica dei 10 euro, e Amazon ti riconoscerebbe il 35% di commissioni, ovvero poco più di 5 euro per ogni copia venduta.

Se invece quello stesso ebook tu lo mettessi in vendita a 9,99 euro, per il lettore il libro sarebbe più interessante perché il prezzo non supera la soglia dei 10 euro, di conseguenza venderesti più copie perché più lettori sarebbero disposti a pagare quel prezzo, e in più Amazon ti riconoscerebbe il 70% di commissioni, cioè circa 7 euro per ogni copia venduta.

L’esempio parla sé.

Non auto-sabotarti: prima di stabilire il prezzo dei tuoi libri, valuta dunque anche le fasce di royalty delle diverse librerie online in cui li vuoi mettere in vendita.

Come stabilire il prezzo giusto del tuo libro

Stabilire il prezzo di un libro può sembrare un passaggio soggettivo in un percorso di Self Publishing, in realtà contribuisce a determinare la collocazione del tuo libro nel mercato.

Il prezzo di un libro determina la sua collocazione nel mercato.

Guarda quindi i prezzi medi di vendita dei libri del tuo stesso genere e collocati in linea con loro. In questo modo stabilirai automaticamente anche il target a cui ti rivolgi.

Affinché il pubblico possa acquistare il tuo libro, infatti, deve trovarsi di fronte a un prezzo medio, un prezzo in linea con le sue aspettative, un prezzo che ha già speso per altri libri simili e che quindi è già disposto a spendere.

Chiediti sempre quanto è disposto a spendere il tuo lettore-tipo.

Per stabilire il prezzo giusto del tuo libro non puoi basarti solo su quanto vale il tuo libro per te, perché ovviamente per te il tuo libro varrà sempre più di quando potrà mai valere per un lettore.

E ciò che conta non è quanto vale per te, bensì quanto lui è disposto a spendere.

Ora che ho finito, ti chiedo un piccolo favore.
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  • Andrea Cabassi

    Ciao Carmen.
    Intanto grazie per il tuo blog: a mio avviso il migliore sul self-publishing in Italia.
    Sono un aspirante editore di se stesso.
    Ti volevo chiedere: è obbligatorio (o consigliabile) stampare il prezzo in copertina (sulla quarta ovviamente) della versione cartacea?
    Mente, sulla versione ebook è necessario scrivere il prezzo da qualche parte?
    Te lo chiedo perché, accingendomi alla mia prima auto-pubblicazione, se a pubblicazione avvenuta volessi/dovessi modificare il prezzo del mio libro, NON averlo in precedenza riportato da nessuna parte mi semplificherebbe la vita.
    Grazie in anticipo!
    Andrea

    • Ciao Andrea, grazie a te per essere passato di qui e per il bellissimo complimento! ^-^
      Per quanto riguarda il prezzo dell’ebook non lo si mette da nessuna parte all’interno del file, quindi puoi cambiarlo come/quando vuoi nelle librerie.
      Per il cartaceo, invece, è buona norma stamparlo sulla quarta di copertina, ma a questo punto ti consiglio di stampare il prezzo “massimo” a cui pensi di venderlo. Se poi vorrai fare degli sconti e metterlo in vendita a un prezzo inferiore non sarà un problema: quando paga meno del prezzo indicato in copertina, il lettore è sempre contento.
      In bocca al lupo per il tuo Self Publishing!

      • Andrea Cabassi

        Grazie Carmen!
        A questo punto, il passo successivo è decidere il prezzo “massimo”.
        Il mio è un libro di non-fiction, quindi rientrerei nelle fasce di prezzo ebook da 4,99 a 9,99 euro e cartaceo da 9,99 a 19,99 euro.
        Fin qui tutto chiarissimo. Ma, in base a cosa dovrei decidere dove posizionarmi all’interno delle fasce di prezzo che suggerisci?
        Per l’ebook sto più verso il 4,99 o il 9,99? E per il cartaceo?
        Grazie!
        Andrea

        • Caro Andrea, questo è il busillis! 😉
          Non ci sono regole. Io consiglio sempre di guardare dove si collocano gli altri autori della stessa categoria e mettersi in scia.
          Di certo se è il tuo primo libro ti consiglio di stare un po’ più basso, perché il pubblico non ti conosce e non sa chi sei. Per es. stabilisci come prezzo 6,99 e poi ogni tanto fai sconti a 4,99.
          Se invece hai già un pubblico e magari un blog frequentato (probabile o comunque consigliabile se parliamo di non-fiction), allora puoi stare anche nella fascia alta. Per es. 9,99 con sconti a 6,99.
          Tieni conto anche della lunghezza. Se il libro è corto, un prezzo troppo alto potrebbe portarti qualche feedback negativo.

          • Andrea Cabassi

            Non ho (ancora) un blog, ma è tra i progetti (per ora ho solo registrato il dominio). Comunque tutto chiaro, grazie!