Come scrivere un comunicato stampa - Libroza
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Come scrivere un comunicato stampa

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Il comunicato stampa è uno degli strumenti più semplici di promozione editoriale perché richiede pochissimo sforzo per essere redatto e diffuso.

Inoltre puoi scriverlo da solo e diffonderlo gratuitamente in molti portali dedicati. Si tratta dunque di uno strumento di book marketing a costo zero che vale la pena di utilizzare.

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Vediamo insieme come puoi scrivere un comunicato stampa efficace per aggiungere anche questa freccia all’arco della tua strategia di promozione.

Perché il comunicato stampa è uno strumento efficace

Molti pensano che i comunicati stampa siano passati di moda e che siano uno strumento obsoleto di promozione. E invece si sbagliano!

In ogni ambito commerciale, infatti, i comunicati stampa sono ancora oggi molto usati ed efficaci perché:

• sono una forma collaudata di comunicazione

Ricordati infatti, come abbiamo detto già in altre occasioni, che giornalisti e blogger sono sempre alla continua ricerca di notizie fresche e nuove informazioni da dare al loro pubblico. Essi leggono quindi con attenzione i comunicati stampa che ricevono o li vanno a cercare per poter poi scrivere articoli interessanti per il loro giornale o blog.

• non sono solo più per la stampa

Anche se si chiamano ancora comunicati “stampa” non si rivolgono più solo ai giornalisti di quotidiani e riviste tradizionali. Con Google e tutti gli altri motori di ricerca online, i comunicati stampa possono essere trovati da chiunque: giornalisti, blogger o perfino persone comuni.

Se per esempio hai scritto un libro che tratta un argomento particolare, chiunque è alla ricerca di informazioni su quell’argomento potrebbe trovare online il comunicato in cui tu presenti il tuo libro e venire così a conoscenza di te e della tua pubblicazione.

• creano link verso il tuo sito

All’interno di un comunicato tu inserirai certamente almeno un link che porti il lettore al tuo sito o direttamente alla pagina di vendita del tuo libro. In questo modo aiuterai gli utenti a scoprire il tuo libro, porterai nuovi visitatori al tuo sito e allo stesso tempo contribuirai a costruire una rete di link di ritorno (back-link, in gergo) molto importanti, perché agli occhi di Google determinano il grado di autorevolezza di un sito.

Quali informazioni deve contenere un comunicato stampa

Affinché il tuo comunicato sia efficace, sia per i motori di ricerca che lo indicizzeranno, sia soprattutto per i giornalisti e blogger che lo leggeranno, deve contenere informazioni complete e interessanti, pur mantenendo un carattere di concisione.

Leggendo un comunicato stampa, infatti, un giornalista o blogger deve innanzitutto essere in grado di capire se la notizia di cui il comunicato parla è attinente agli interessi del suo pubblico. Se lo è, deve poi trovare all’interno del comunicato tutte le informazioni necessarie per valutare il peso della notizia stessa e formulare già un primo breve articolo per il suo giornale o blog.

Eventualmente, per dare al suo pubblico dettagli maggiori, il giornalista o blogger deve poter trovare all’interno del comunicato tutti i riferimenti utili per mettersi in contatto con te e approfondire i contenuti del tuo libro.

Un buon comunicato stampa è dunque un testo breve che dice chiaramente al lettore cosa si sta annunciando, perché dovrebbe interessargli e dove poter trovare informazioni più dettagliate.

La struttura di un comunicato stampa

Per questo i comunicati stampa sono in genere scritti seguendo un modello (format) abbastanza preciso, che è bene seguire e rispettare, perché risponde alle abitudini e alle aspettative degli addetti al settore dell’informazione, che in questo modo possono subito stabilire se il comunicato che stanno leggendo è di loro interesse oppure no.

Ecco dunque la struttura tipica di un comunicato stampa in 8 sezioni:

1. Titolo

Il titolo deve annunciare subito la notizia. In genere è scritto tutto in caratteri maiuscoli.

2. Sottotitolo

Il sottotitolo è come l’occhiello degli articoli di giornale e deve aggiungere qualche informazione al titolo. Può essere scritto con le parole con l’iniziale maiuscola.

3. Luogo e data

Prima del testo vero e proprio del comunicato si può inserire l’indicazione del luogo (città o provincia) da cui l’autore dà la notizia, oppure in cui l’autore sarà presente in un evento dal vivo, o la data dell’evento che si sta promuovendo. Dopo il luogo o la data si inserisce di solito un trattino (-) e poi si comincia con il testo del comunicato.

4. Primo paragrafo

Un buon primo paragrafo deve dire al lettore di cosa tratta il comunicato, chi lo annuncia e perché è importante. Una frase tipica per cominciare un comunicato è: “Mario Rossi ha annunciato oggi che…”.

5. Secondo paragrafo

Nel secondo paragrafo si entra più nel dettaglio e si possono inserire citazioni e frasi dell’autore del libro, come se fossero riportate da un’intervista. Le citazioni, però, devono fornire informazioni utili, e non essere inserite solo come frasi a effetto.

Ad esempio: «Ho scritto il mio libro perché…» afferma Mario Rossi, autore di Titolo del libro «per aiutare tutti coloro che…».

6. Terzo paragrafo

Nel terzo paragrafo si scende ancora più in profondità e, se necessari, si danno nuovi dettagli. Se scrivi non-fiction (manuali e saggi), questo è un buon posto per riassumere ciò che il lettore imparerà dal tuo libro. Se invece scrivi fiction, puoi fornire alcuni dettagli sui tuoi personaggi e sulle sfide che essi affrontano.

7. Biografia e link

Gli inglesi chiamano questa sezione boilerplate, che significa testo standard, proprio perché in questa sezione del comunicato tu devi inserire le informazioni standard che puoi copiare/incollare sempre uguali in diversi contesti.

Inserisci dunque una tua brevissima nota biografica, giusto per far capire chi sei e cosa fai nella vita e poi inserisci il link al tuo sito web di autore o alla pagina di vendita del tuo libro su Amazon.

8. Contatti

Nell’ultima sezione del comunicato devi inserire i tuoi contatti, in modo che chi vuole trovare più informazioni o mettersi in contatto con te, lo possa fare agevolmente.

Inserisci dunque almeno un tuo indirizzo email, meglio, però, se offuscato, cioè non scritto  in modo completo e unito, ma con le parti staccate o scritte per esteso, in modo che i lettori lo possano comunque capire, ma che non sia riconoscibile dai software di spam, programmi che scansionano Internet per rubare indirizzi email e poi tempestarli di messaggi di spam. Ad esempio: libroza chiocciola gmail punto com.

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Come scrivere un comunicato stampa

Una volta stabilita la struttura di un comunicato stampa, bisogna sapere cosa scrivere al suo interno. Quali contenuti inserire e quali no? Cosa dire e come dirlo?

Infatti, affinché il comunicato stampa susciti l’interesse di giornalisti e blogger che possono riprenderlo nei loro articoli o mettersi in contatto con te per approfondire l’argomento, il tuo comunicato deve contenere informazioni di valore, date in modo chiaro e sintetico.

Ecco dunque 6 semplici regole per scrivere un comunicato stampa efficace:

1) Dai subito tutte le informazioni

Ti ricordi la regola delle 5W? Di solito viene spiegata a scuola per insegnare a scrivere un testo di cronaca. Le 5 W sono le cinque domande base alle quali dovrebbe rispondere un testo per essere considerato completo: chi (who)? dove (where)? quando (when)? cosa (what)? e perché (why)?

Si tratta delle informazioni fondamentali che ogni lettore implicitamente cerca quando legge un testo. Assicurati dunque di rispondere a queste domande anche nella stesura del tuo comunicato stampa.

2) Sii breve

Il comunicato stampa è una forma di comunicazione sintetica, fatta apposta per dare in breve tempo tutte le informazioni di base. Chi sarà interessato alla notizia potrà approfondirla successivamente, seguendo i link che tu stesso fornirai o mettendosi in contatto con te.

Cerca dunque di stare entro le 15-20 righe di testo, o entro le 500 parole.

Allungando e appesantendo il tuo comunicato con informazioni secondarie otterresti solo il risultato di annoiare i lettori ed essere cestinato.

Ricordati infatti che i comunicati vengono letti in velocità da chi cerca, tra tante notizie, quella giusta per lui. Punta dunque alla sintesi.

3) Sii chiaro

Anche se nel tuo libro o in altri contesti la tua scrittura è più articolata e complessa, nel comunicato stampa utilizza un linguaggio chiaro, semplice e immediato.

I giornalisti e i blogger che leggono i comunicati stampa ne leggono tanti uno dietro l’altro, leggono dunque velocemente cercando con gli occhi qualche parola chiave o qualche elemento del testo che possa interessarli e farli soffermare.

Un testo dalla sintassi complessa e dal lessico forzatamente ricercato diventerebbe in quest’ottica un testo poco scorrevole.

4) Focalizzati sulla storia e non sulla vendita

Il comunicato stampa è principalmente un testo che comunica una notizia. Deve essere chiaro però che la “notizia” non è il fatto che tu hai scritto un libro.

Mi dispiace deluderti, ma che tu abbia scritto un libro non è una cosa (di per sé) interessante, anche perché là fuori – come sai – è pieno di persone che hanno scritto un libro.

Perché dunque questa informazione dovrebbe essere interessante per un giornalista o blogger?

Ciò che può fare la differenza e che può essere interessante per i giornalisti e blogger che leggeranno il tuo comunicato stampa è invece di cosa parla il libro, perché questo libro può essere importante per loro, quali informazioni nuove può portare, in che modo li può aiutare a risolvere un problema (se si tratta di non-fiction) o in che modo li può coinvolgere emotivamente (se si tratta di fiction).

Focalizzati dunque sulla storia che c’è dentro o dietro il libro e non alla vendita del libro stesso.

5) Inserisci parole chiave del tuo ambito

Nelle poche frasi che hai a disposizione per scrivere un comunicato stampa, cerca di inserire le parole chiave del tuo ambito, cioè le parole chiave che gli utenti potrebbero cercare su Google.

Soprattutto se hai scritto un manuale o un saggio ci saranno sicuramente delle parole chiave specifiche del tuo ambito che, se presenti anche nel tuo comunicato, aiuteranno chi lo legge a capire di cosa parla il tuo libro e soprattutto permetteranno a Google di indicizzarti nel modo giusto.

6) Inserisci i tuoi dati di contatto

Alla fine del comunicato non dimenticare di inserire i tuoi dati di contatto. Sarebbe davvero un peccato che il giornalista o il blogger che legge il tuo comunicato poi non riuscisse a mettersi in contatto con te per approfondire la notizia, solo perché tu ti sei dimenticato di aggiungere i tuoi contatti.

Inserisci dunque per lo meno un tuo indirizzo email e il link al tuo sito.

Se non hai un tuo sito puoi indicare direttamente il link della pagina di vendita del tuo libro su Amazon.

Se vuoi aggiungere altri riferimenti potresti inserire il link ad un estratto del tuo libro (per esempio su Amazon o su Issuu), in modo che chi è interessato possa leggerne qualche pagina, oppure il link al tuo profilo professionale su Linkedin, se le tue competenze professionali sono importanti per dare autorevolezza al tuo testo, o il link al tuo canale YouTube, se ne hai uno e se i contenuti video che pubblichi sono pertinenti con il tema del tuo libro.

Al di là di queste possibilità, non riempire il comunicato con altri link, perché potrebbero solo confondere le idee.

Ecco dunque tutte le regole per scrivere un comunicato stampa efficace. Per imparare quando e dove pubblicare i tuoi comunicati, leggi Come promuovere un libro con i comunicati stampa.

Per approfondire