5 consigli (+1) per fare Self Publishing durante le vacanze - Libroza
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5 Consigli (+1) per fare Self Publishing durante le vacanze

fare self publishing durante le vacanze

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Ormai le vacanze si avvicinano e anche chi non fa viaggi verso mete esotiche, ha la possibilità di riposarsi qualche giorno in più, per ricaricare le pile in vista di una nuova stagione lavorativa.

Nei miei articoli di Scrittura Creativa ho chiuso la stagione con un ultimo articolo in cui ho suggerito alcuni esercizi da fare durante le ferie, proprio per migliorare la propria scrittura e poter ripartire, a settembre, con una maggiore consapevolezza e padronanza della tecnica narrativa.

Ascolta questo episodio in Podcast su iTunesSpreaker

Anche in un percorso di Self Publishing si può sfruttare il periodo estivo per fare tutte quelle cose che richiedono calma e tranquillità, e che spesso durante l’anno vengono rimandate o delegate proprio per mancanza di tempo.

Ecco dunque i miei consigli per l’estate per il tuo percorso di Self Publishing.

5 consigli (+1) per fare Self Publishing durante le vacanze

Come sai, fare Self Publishing significa essere editori di se stessi e quindi occuparsi della produzione, pubblicazione, distribuzione e promozione del tuo libro proprio come farebbe un editore. Anzi, meglio.

In un percorso di Self Publishing, ci sono quindi diverse tappe e a seconda del punto in cui tu ti trovi in questo momento con il tuo libro, puoi approfittare delle ferie per fare tutto ciò che finora hai rimandato per mancanza di tempo.

Ecco le 5 cose (+1) che puoi fare durante le vacanze nel tuo percorso di Self Publishing:

1) Fai una pausa

Se hai appena finito di scrivere il tuo libro, metti da parte il testo e lascialo riposare. Anzi, riposa tu.

Almeno una settimana, meglio un mese o più. Molto dipende dalla lunghezza, ovviamente, ma il punto è che hai bisogno di distaccarti dal tuo testo, dalle tue frasi, dai tuoi personaggi.

La difficoltà maggiore nell’auto-correggersi sta proprio nel fatto che quando leggiamo un nostro testo tendiamo a ritrovare in esso ciò che volevamo dire e non quello che abbiamo davvero espresso. La soluzione è dunque la distanza.

Come il pane migliore ha bisogno di una lunga lievitazione, come il vino invecchiato ha bisogno di essere ossigenato, così tu hai bisogno di liberare la mente da tutto ciò che riguardava il tuo testo prima di poterlo affrontare con occhi nuovi.

Le vacanze, soprattutto se hai la possibilità di passarle fuori casa in posti nuovi o con persone nuove, sono un ottimo momento per staccare la spina e ritrovare poi la freschezza necessaria per rimetterti a lavorare su un testo che ti aveva già assorbito tanto.

2) Fai revisionare il testo

Se hai finito tutte le tue stesure personali, puoi sfruttare il periodo delle vacanze per affidare il tuo testo a un professionista esterno che ne curi la revisione.

Come ti ripeto spesso, infatti, ogni testo ha sempre bisogno di uno sguardo esterno, meglio se professionale e allenato, che ne evidenzi difetti e punti deboli.

L’editing e la revisione di bozze sono quindi operazioni necessarie per dare al tuo testo la sua forma migliore.

Tuttavia queste operazioni richiedono tempo e spesso gli autori ne sottovalutano l’importanza o le saltano del tutto perché, dopo aver passato tanti mesi a scrivere il loro libro, d’improvviso hanno fretta di pubblicarlo.

La fretta però non produce buoni testi, quindi potresti sfruttare proprio il periodo delle vacanze o, comunque, il periodo dell’estate in senso più ampio, per dare all’editor o al correttore di bozze tutta la tranquillità di cui ha bisogno poter lavorare con calma e meticolosità sul tuo testo.

3) Acquisisci nuove abilità

Quante volte durante l’anno hai trovato un articolo interessante in un blog o un video tutorial su YouTube ma non hai avuto tempo di leggere quell’articolo e di guardare quel video?

Ecco, durante le ferie un po’ di tempo in più ce l’hai e potresti sfruttarlo proprio per imparare a fare qualcosa che ancora non sai fare ma che potrebbe essere molto importante per il tuo percorso di Self Publishing.

Per esempio potresti imparare a impaginare il tuo libro per la stampa in formato cartaceo, oppure potresti imparare a convertire il tuo testo nei formati ebook più diffusi, il formato mobi per Kindle e il formato epub.

Oppure potresti imparare come si gestisce una pagina Facebook o un profilo Instagram.

Insomma, l’estate è il periodo migliore per imparare qualcosa di nuovo che poi ti servirà, non solo per il libro che hai in cantiere in questo momento, ma anche per tutta la tua futura attività di autore.

Comprati qualche manuale dedicato all’argomento che ti interessa approfondire, oppure acquista un corso online oppure, più semplicemente, scandaglia la rete in cerca di tutte le preziose risorse gratuite che essa contiene.

Ne vuoi un esempio? Comincia da qui: Come preparare il tuo libro per Kindle – Video Tutorial.

4) Vendi più copie con i saldi

L’estate è il periodo dei saldi. Anche in libreria.

Giocare con il prezzo di vendita del tuo libro stabilendo sconti e promozioni è infatti un ottimo strumento di marketing. Durante l’anno dovresti cercare di offrire il tuo libro a un prezzo scontato di tanto in tanto e i periodi che coincidono con i saldi generali nei negozi sono i periodi migliori, proprio perché le persone sono mentalmente predisposte ad acquistare.

Nel caso delle ferie estive, poi, in genere chi ama leggere si prepara comprando qualche libro in più, perché prevede di avere più tempo da dedicare alla lettura.

Stabilisci quindi un prezzo scontato per il tuo libro, sia per il formato ebook che per il formato cartaceo, e lancia una promozione che abbia però un tempo definito. Può durare una settimana, massimo due, oppure anche solo per il ponte di ferragosto: l’importante è che il lettore che entra nella pagina di vendita del tuo libro senta l’urgenza di comprarlo oggi perché oggi è a un prezzo interessante che domani potrebbe salire, oppure perché oggi è a un prezzo scontato e domani la promozione potrebbe non esserci più.

Anche se a volte parliamo di pochissimi euro di differenza, ciò che conta è che la variazione del prezzo di un libro (o di un prodotto in generale) è un gioco psicologico potente, una leva motivazionale molto forte che spinge il cliente ad acquistare.

5) Scrivi un nuovo libro

Infine, se il tuo libro è già stato corretto, impaginato e pubblicato e tu hai già impostato tutte le tue strategie di marketing per sfruttare al meglio i saldi estivi, non ti resta che ricominciare a scrivere.

Non c’è strumento promozionale migliore per i tuoi libri già pubblicati di un nuovo libro, che soddisfa la sete continua dei lettori di avere nuove storie (se scrivi fiction) o che conferma, ancora una volta, la tua competenza e la tua esperienza nel tuo settore (se scrivi non fiction).

Sapere che tu hai scritto più di un libro dà fiducia al potenziale lettore e, se il lettore ti conosce già perché ha già letto i tuoi libri precedenti, sarà curioso di scoprire la tua nuova opera.

Inoltre in ogni libro puoi inserire il link, e perfino un estratto, del libro successivo, così come nel libro più recente puoi inserire l’elenco di tutti i libri già pubblicati in precedenza. Insomma, ogni tuo libro diventa una vetrina per tutta la tua produzione editoriale.

Insomma, se hai già completato il percorso di Self Publishing del tuo libro precedente, le vacanze estive possono essere il momento giusto per ricominciare da capo questo percorso scrivendo il tuo nuovo libro.

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Questi sono 5 consigli per sfruttare il periodo delle vacanze per sviluppare il tuo percorso di Self Publishing e portare avanti, anche in un periodo che può sembrare “morto” un processo articolato e complesso come quello dell’autopubblicazione.

A questi 5 consigli, però, ne voglio aggiungere un altro: leggi!

Leggi, leggi, leggi.

Leggi di tutto, leggi più che puoi. Leggi libri dello stesso genere che tu stesso pratichi, oppure di generi diversi. Leggi per imparare e soprattutto leggi per il gusto di leggere. Vedrai che comunque imparerai da ciò che leggi, più di quanto pensi.

Purtroppo molti autori ignorano questo consiglio e leggono poco o niente. Dicono di non avere tempo, forse pensano di non avere più nulla da imparare, ma in entrambi i casi mentono a se stessi.

E invece non c’è una buona scrittura se non c’è una assidua lettura.

Lo dice anche Stephen King, che di certo è più titolato di me per dare consigli: «Se volete fare gli scrittori, ci sono due esercizi fondamentali: leggere molto e scrivere molto. Non conosco stratagemmi per aggirare questa realtà, non conosco scorciatoie.» (Stephen King, On writing. Autobiografia di un mestiere)

Se volete fare gli scrittori, ci sono due esercizi fondamentali: leggere molto e scrivere molto. Non conosco stratagemmi per aggirare questa realtà, non conosco scorciatoie. (Stephen King)

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